Franco Palumbo nei Musei

Guida alla visita

Pianta bruna
Pianta bruna

Esposizione permanente Museo d'Arte delle Generazioni Italiane del 900

G.Bargellini

Museo Bargellini-(BO)
Museo Bargellini-(BO)
Museo Bargellini (Bo)
Il Museo, che ospita prevalentemente opere d'arte moderna, nasce per iniziativa di un mecenate locale, Giulio Bargellini. E' proprio grazie a lui che il granaio, sorto nel 1933 ed utilizzato fino alla fine degli anni '80 venne recperato e trasformato in un grande Museo, la cui realizzazione fu affidata al noto architetto Giuseppe Davanzo.
Il complesso, inaugurato il 27 febbraio 2000, comprende tre sale di esposizione di opere di artisti suddivisi per generazioni, un centro polifunzionale e multimediale; all'esterno, un giardino di sculture.

Napoli Novecento (Na)

E' il museo in progress dedicato all’arte del XX secolo che decreta Napoli dopo Torino capitale dell’arte contemporanea. Inaugurato il 4 marzo 2010 presenta al pubblico 170 opere realizzate da 90 artisti napoletani e non che hanno contribuito alla storia artistica della città. Tra le maestose mura del Castel Sant’Elmo, negli spazi del Carcere Alto, si avvicendano dipinti, sculture, disegni e incisioni in un percorso cronologico suddiviso per sezioni. La Secessione dei ventitré, il primo Futurismo a Napoli, il movimento dei Circumvisionisti e del secondo Futurismo, le esperienze del Gruppo ‘Sud’, l’Informale e il Gruppo ’58, gli anni settanta con le Sperimentazioni Poeticovisive, fino ad arrivare agli anni 80, alcuni dei momenti salienti dell’arte del novecento napoletano testimoniati nelle sezioni del Museo.
L’in progress mette su carta l’intenzione di accrescere questo primo sostanzioso nucleo di opere in modo da poter arricchire la documentazione per dare spazio ad altri, diversi e successivi aspetti dell’arte del novecento.
La direzione artistica è di Angela Tecce, direttrice del Complesso di Sant’Elmo, con la collaborazione di Nicola Spinosa. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Campania, Assessorati ai Beni Culturali e al Turismo, la Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte Contemporanea gli enti pubblici che hanno reso possibile il progetto.

(Fonte: www.altritaliani.net/spip.php?article366)

Esposizione permanente Museo d'Arte Castel Sant'Elmo (Napoli)

Museo sperimentale d'arte contemporanea galleria civica d'arte moderna Torino
Museo sperimentale d'arte contemporanea galleria civica d'arte moderna Torino

Museo Civico (To)
Torino fu la prima città italiana che promosse una raccolta pubblica di arte moderna come parte costitutiva del proprio Museo Civico, aperto nel 1863. Le collezioni furono conservate dapprima insieme alle raccolte di arte antica in un edificio presso la Mole Antonelliana. Nel 1865 furono trasferiti in un padiglione prospiciente Corso Siccardi (ora Galileo Ferraris), costruito anni prima per una mostra d'arte, ed ivi rimasto fino al 1942. Distrutto tale padiglione durante la seconda guerra mondiale, sul medesimo sito sorse l'attuale edificio progettato da Carlo Bassi e Goffredo Boschetti, che si inaugurò nel 1959. Resosi inagibile all'inizio degli anni 80, l'edificio è stato riaperto al pubblico nel 1993 dopo un profondo rinnovamento. Gli interventi ne hanno ampliato la superficie espositiva, lo hanno dotato di un'impiantistica moderna e lo hanno reso accessibile in ogni sua parte ai disabili. Un esteso lavoro di conservazione e di restauro è stato compiuto nel frattempo sulle raccolte d'arte. Il complesso museale si compone ora, oltre che della galleria per le esposizioni permanenti, di sale per mostre temporanee, di ambienti per le attività didattiche, di uno spazio per mostre a rotazione delle opere custodite nei depositi, di biblioteca e fototeca aperte al pubblico.

(Fonte: http://turin.arounder.com/it/musei-storici/gam-galleria-civica-d-arte-moderna-e-contemporanea/gam-galleria-civica-d-arte-moderna-e-contemporanea-01.html)

Mostra d'Oltremare - Palazzo delle arti (Na)

Una parte dell'edificio della Mostra d'Oltremare ,maestosa opera architettonica inaugurata il 9 maggio 1940 come Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d'Oltremare.La realizzazione della Mostra influenzò tutto l'ambiente urbano intorno, fu demolito il vecchio casale di Fuorigrotta, fu realizzato il Viale Augusto, una strada a due carreggiate separate da una larga aiuola centrale con palme e pini, una strada con andamento curvo per evitare l'arrivo frontale nella piazza d'ingresso alla Mostra. Per costruirla ci vollero solo sedici mesi: realizzata su 1.200.000 metri quadrati, conteneva 36 padiglioni espositivi, un palazzo degli uffici, un'arena all'aperto per 12.000 persone (Arena Flegrea),due teatri (Teatro Mediterraneo,Teatro dei Piccoli), una piscina olimpionica, ristoranti, bar, un parco faunistico e un parco divertimenti, acquario tropicale, serre tropicali e una zona archeologica di epoca romana. Concepita come "Architettura del verde", la Mostra si configurava come un ambiente pittoresco che oggi può essere considerato come un episodio significativo di convivenza delle diverse anime architettoniche ed artistiche dell'epoca.In particolare, per ciò che riguarda l'ubicazione,fu scelta la Conca Flegrea - tra Bagnoli e Fuorigrotta - che per la configurazione pianeggiante, la vicinanza al mare e alle zone archeologiche di Cuma e Averno poteva assolvere meglio di qualunque altra funzione di polo turistico e commerciale.

 

 

 

 

 

 

L'arte come forma di rieducazione ed espressione del sè. Sostegno alla genitorialità e cura del disagio infantile e adolescenziale

www.scuola-educazione.jimdo.com

Art Prints

“Meccanismi è un’esperienza multisensoriale nata dal mio desiderio di elevare la ‘psicoarte’ a guida del nostro vivere quotidiano”

(Di Daniela Iezzi)

Giuseppe Mancuso – Pittore Contemporaneo Paesaggista - www.pittorisinasce.it – Quadri dipinti con la tecnica olio su tela